31 dicembre 2013

I 5 buoni propositi del 2014

Nel farvi gli auguri, mi permetto di suggerirvi cinque buoni propositi per l’anno che verrà… 

1. Le diete non si fanno tra il Natale e il Capodanno, ma tra il Capodanno e il Natale (dell’anno successivo). Perciò stasera e domani dateci pure dentro, se la fame vi assiste, ma da dopodomani meglio metterci un freno. Colesterolo e glicemia non sono i nomi dei due nuovi scoiattoli della Walt Disney e, specie in tempi di crisi come questi, la salute è veramente tutto. 

2. Fate in modo che il presente sia migliore del passato e peggiore del futuro. O perlomeno provateci. Perciò mettevi alle spalle le cose brutte e guardate avanti. Guardate sempre avanti. E qualche volta anche in alto, verso il lampadario e se lo vedete oscillare in maniera anomala, pensate innanzitutto a scappare, che per scrivere su Facebook che c’è stato un terremoto c’è sempre tempo. 

3. Chi la fa la aspetti. Non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te. Saranno pure vecchi come il cucco, questi detti, ma statene certi che varranno anche per il 2014. Perciò, per esempio, se quando andate in un bagno pubblico sentite la necessità di usare la vescica come un idrante impazzito, fatelo pure. Ma sappiate che presto, anche a voi, capiterà di dover fare la pipì con i piedi immersi nei liquidi corporei di qualcun altro. 

4. I difetti degli atri, non bastano ad accrescere i propri pregi. Perciò piuttosto che puntare il dito contro gli errori altrui, preoccupatevi di diventare persone migliori. Se ogni essere umano, nel duemilaquattordici, cancellasse uno solo dei suoi difetti, ci ritroveremmo in un mondo parecchio più vivibile. Perciò giudicate prima voi stessi e solo dopo gli altri. E tenetelo bene a mente: prima o poi a tutti può capitare di comprare una libreria Billy all’Ikea. 

5. La vita è una roulette e non puoi mai sapere in anticipo se uscirà il rosso o il nero. O forse è una mano di poker, nella quale non puoi chiedere indietro le carte che hai deciso di cambiare. O, perchè no: una partita di scacchi, nella quale ogni singola mossa va studiata e ponderata con calma. Insomma decidi tu che gioco fare, ma non sentirti mai sconfitto in partenza. Mai. 

Buon 2014 a tutti.